Dicono di lui

Pinuccia Vergani

Sulla base di un'amicizia che affonda le sue radici nella prima giovinezza e di una comunanza di ideali, esprimo il mio sostegno a Gianni Gonfalonieri perché so che saprà farsi interprete del mondo della cultura e difendere i diritti degli ultimi, degli sfortunati, dei giovani. Occorre tornare a pensare a quanto diceva il card. Martini: "Se qualcuno si è ritrovato orfano nella terra dei diritti, si troverà estraneo in quella dei doveri".
Prof.ssa Pinuccia Vergani 

Antonio Pellegrino

IMG_4400-1persitoNello scorso anno, per il progetto “Non è colpa di Pandora” contro la violenza sulle donne, organizzato da una classe della scuola presso cui insegno, l’IISS “A. Greppi” di Monticello, abbiamo collaborato con il Consorzio di Villa Greppi nella realizzazione di una marcia non competitiva. Gianni Confalonieri, allora Presidente del Consorzio stesso, non ci ha mai fatto mancare il suo appoggio, dimostrando una grande sensibilità, incoraggiandoci nelle diverse fasi dei lavori, sottolineando sempre l’importanza di quello che stavamo facendo. Mi fa piacere, in questa occasione, ringraziarlo pubblicamente.
Antonio Pellegrino, docente dell'IISS A. Greppi 


Paola Pioppi

Conosco Gianni da anni ed è risaputo come ne abbia sempre apprezzato l’onestà intellettuale e la trasparenza, aspetti per me fondamentali e irrinunciabili.
In aggiunta all’opinione che già avevo di lui, durante il periodo della sua presidenza al Consorzio Brianteo Villa Greppi, ho avuto la fortuna di poter collaborare con una persona attenta e propositiva, capace di vedere oltre le contingenze e soprattutto con un vero e profondo senso della cultura. Un bene che sta diventando raro, ormai troppo confuso con quell’informazione dell’ultima ora, incapace di andare oltre la superficie.
Con Gianni succede il contrario, perché la sostanza viene prima di ogni altra cosa e questo si traduce nella capacità e volontà di risolvere i problemi anziché crearli, nella voglia di essere propositivi anche a partire dal piccolo, nel saper guardare avanti pensando a come crescere e migliorare.
Un compagno di viaggio che ci si augura di incontrare ad ogni angolo.
Paola Pioppi, giornalista, ha ideato e organizza il festival di narrativa poliziesca La passione per il delitto 

Giuliano Pisapia

Conosco Gianni Confalonieri da tempo e ho sempre apprezzato il suo spirito unitario, la sua capacità di confronto, il suo impegno nel creare luoghi e cogliere condizioni per garantire a tutti, soprattutto ai soggetti più deboli, i diritti individuali e collettivi.
In un momento in cui - per combattere battaglie che possano essere vincenti, per non dimenticare gli ultimi, per non imbrogliare i cittadini nel nome del populismo - serve un'opposizione ferma nei principi e, nel contempo, aperta alla società, persone come Gianni, che hanno dimostrato e dimostrano di offrire garanzie di serietà e coerenza, danno la certezza che ci sia chi si occuperà delle necessità e dei bisogni dei cittadini.
La sua storia dimostra quanto può essere importante il suo contributo anche all'interno delle istituzioni; ecco perché la sua presenza in Consiglio Regionale sarebbe non solo preziosa per la sinistra ma anche un punto di riferimento in grado di restituire alla nostra regione quel ruolo, politico e sociale, che la Lombardia ha sempre avuto in passato e che, purtroppo, da troppo tempo non ha.
Avv. Giuliano Pisapia, già Presidente della Commissione del Ministero della Giustizia per la riforma del codice penale e della Commissione Giustizia della Camera dei deputati

Tiziana Valpiana

Apprezzo molto e condivido lo "spirito di servizio" con il quale, dopo un'intensa esperienza in Senato, Gianni Confalonieri ha accettato di essere candidato nella lista di Sinistra Ecologia Libertà per le elezioni regionali della Lombardia.
Voglio esprimere la mia soddisfazione per una candidatura che ritengo significativa per un ampio numero di persone. E in primo luogo per chi intende far sopravvivere a sinistra, anche in questa regione, una prospettiva di unità di tutte le forze del cambiamento, che si battono per una politica attenta ai diritti dei lavoratori, all'ambiente, ai beni comuni, alla questione morale, ai diritti sociali, per una nuova etica pubblica. In un momento in cui non solo sono messi in discussione i più elementari diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, ma i principi stessi del patto democratico su cui si basa la nostra convivenza, mi preme sottolineare il senso politico di questa candidatura.
Personalmente, in tanti anni di impegno nell'associazionismo sociale, ambientalista, pacifista e dentro le istituzioni, ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo non solo come militante coerente della Sinistra, ma anche nella sua veste istituzionale in Senato.
Anzi, nella mia lunga presenza in Parlamento, prima alla Camera e poi a Palazzo Madama, ho raramente incontrato parlamentari come Gianni. Il quale, forte della precedente esperienza da capogruppo in Consiglio Regionale, è riuscito fin da subito a lavorare con concretezza, assiduità e competenza.
Non vivo in Lombardia e perciò invidio chi ha l'opportunità di votarlo.
In un momento così difficile, la sua candidatura al Consiglio Regionale offre un'occasione importante per riprendere una nuova-antica idea ed etica della politica, per ricostruire in questa regione, sempre più luogo di illegalità, favoritismi, abusi e privilegi, una sinistra all'altezza delle necessità attuali, una sinistra che, insieme alla società civile democratica, vuole progresso e libertà, rigore e trasparenza, progetti per il 'bene comune'.
Sen. Tiziana Valpiana, vice presidente Aned, fondatrice delle associazioni Il Melograno e CINIItalia, responsabile di 'Madri sane, Terra felice' della Fondazione Alex Langer di Bolzano

Ivano Sala

Onestà, passione, competenza. Questo è Gianni. Serve altro?
Ivano Sala, docente a Villa Greppi

Daniele Cassanmagnago

Conosco Gianni da tanti anni e con lui ho condiviso percorsi politici, successi e sconfitte. E come lui, sento la necessità della presenza di una Sinistra finalmente unita e innovativa.
Di Gianni ho apprezzato e apprezzo le doti politiche e umane, che lo portano ad avere una generosa disponibilità, a mettersi in gioco di persona, a 'metterci la faccia' per un progetto politico.
La cosa che mi ha colpito in lui è stata la sua impermeabilità a un decadimento, prodottosi anche a Sinistra, della pratica politica, che ha visto anteporre le ambizioni personali alla costruzione di un progetto politico comune.
Questo ha permesso a tutte e tutti noi - che in questi anni abbiamo camminato con lui - di sentirci disinteressatamente utili e, nel nostro piccolo, protagonisti.
Ed è così anche oggi, in questa difficile sfida per l'affermazione di Sinistra Ecologia Libertà e per l'elezione di Gianni in Regione.
Gianni ha la capacità di mediare e fare sintesi politica, ma non è mai accomodante. A costo di rimetterci personalmente, prende sempre posizione. Dote rara in politica e, ormai, anche nella vita.
C'è un passaggio di Antonio Gramsci - un grande passaggio - la cui lettura mi ricorda Gianni: "Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti".
Daniele Cassanmagnago, portavoce provinciale Sinistra Ecologia Libertà Mb

Dario Canossi

Se l'onestà e la competenza si abbinano alla simpatia, allora si tratta di Gianni. Lavorare con lui al Consorzio di Villa Greppi è stato un piacere e un onore. Buon cammino!
Dario Canossi, docente di musica, voce e leader de I Luf

Sandro Sozzani


Sono Sandro Sozzani, presidente dell'Intergruppo Acque di Sondrio, costituitosi agli inizi dell'anno 2006, riunendo alcuni già esistenti Comitati locali da tempo impegnati a difendere i torrenti di casa con opposizioni fondate, fiere e nobili, ma sempre perdenti.
Si trattava infatti di impedire, in un impari confronto con la lobby dell'energia, che si completasse il devastante assalto alle acque della provincia di Sondrio, già sfruttate nella misura del 91%, con grandi e piccole derivazioni idroelettriche che forniscono il 46% dell'energia prodotta in Lombardia e il 13% di quella nazionale.
Come Intergruppo abbiamo animato un grande fronte di opposizione popolare, coinvolgendo le Istituzioni locali, le forze economiche e sociali e raccogliendo 45.000 firme tra i cittadini.
Abbiamo dovuto fare i conti con la Regione Lombardia, con l'Autorità di Bacino, con i Ministeri competenti in materia.
Tale campagna, durata quattro anni, si è da poco conclusa con l'approvazione di norme di rigorosa tutela del restante patrimonio idrico delle nostre valli, sottratto, crediamo di poter dire per sempre, a un ulteriore, irragionevole assalto speculativo.
Per il conseguimento di tale straordinario risultato, la collaborazione, l'impegno e il lavoro di Gianni Confalonieri hanno avuto peso decisivo e determinante.
Non c'è persona, pur nella assoluta trasversalità del nostro movimento, che possa permettersi di contestare tale affermazione.
Senatore eletto nel giugno 2006, è stato da subito interprete tenace e bellicoso delle nostre iniziative nelle sedi romane, e non solo, con una continua interlocuzione, un incessante lavoro di pressione e di convincimento.
Alla sua iniziativa sopratutto si deve che la Commissione Ambiente del Senato sia salita a Sondrio per delle audizioni sull'emergenza idrica da noi denunciata.
A lui in particolare si deve l'inserimento nella legge finanziaria 2007 di un emendamento per accordare una moratoria biennale nel rilascio di nuove concessioni.
Decisivo il suo contributo per ottenere da Autorità di Bacino, Regione e Provincia la tutela da noi richiesta.
Gianni Confalonieri è oggi candidato in una zona afflitta da inaudite emergenze ambientali che occupano intere pagine dei media nazionali.
La serietà con la quale sa assumere e mantenere gli impegni con gli elettori, la passione con la quale persegue gli obiettivi, la competenza e la capacità di lavoro, dimostrati in modo tanto evidente anche nella recente esperienza della Valtellina, fanno di Gianni Confalonieri il più affidabile dei candidati.
Noi dell'Intergruppo gli abbiamo in più occasioni testimoniato il nostro apprezzamento e la nostra stima.
Personalmente ancora una volta mi sento in dovere di farlo, invitando, senza remora alcuna, gli elettori di Monza e della Brianza ad accordargli la fiducia che merita.
Sandro Sozzani, Presidente Intergruppo Acque di Sondrio