Sono Sandro Sozzani, presidente dell'Intergruppo Acque di Sondrio, costituitosi agli inizi dell'anno 2006, riunendo alcuni già esistenti Comitati locali da tempo impegnati a difendere i torrenti di casa con opposizioni fondate, fiere e nobili, ma sempre perdenti.
Si trattava infatti di impedire, in un impari confronto con la lobby dell'energia, che si completasse il devastante assalto alle acque della provincia di Sondrio, già sfruttate nella misura del 91%, con grandi e piccole derivazioni idroelettriche che forniscono il 46% dell'energia prodotta in Lombardia e il 13% di quella nazionale.
Come Intergruppo abbiamo animato un grande fronte di opposizione popolare, coinvolgendo le Istituzioni locali, le forze economiche e sociali e raccogliendo 45.000 firme tra i cittadini.
Abbiamo dovuto fare i conti con la Regione Lombardia, con l'Autorità di Bacino, con i Ministeri competenti in materia.
Tale campagna, durata quattro anni, si è da poco conclusa con l'approvazione di norme di rigorosa tutela del restante patrimonio idrico delle nostre valli, sottratto, crediamo di poter dire per sempre, a un ulteriore, irragionevole assalto speculativo.
Per il conseguimento di tale straordinario risultato, la collaborazione, l'impegno e il lavoro di Gianni Confalonieri hanno avuto peso decisivo e determinante.
Non c'è persona, pur nella assoluta trasversalità del nostro movimento, che possa permettersi di contestare tale affermazione.
Senatore eletto nel giugno 2006, è stato da subito interprete tenace e bellicoso delle nostre iniziative nelle sedi romane, e non solo, con una continua interlocuzione, un incessante lavoro di pressione e di convincimento.
Alla sua iniziativa sopratutto si deve che la Commissione Ambiente del Senato sia salita a Sondrio per delle audizioni sull'emergenza idrica da noi denunciata.
A lui in particolare si deve l'inserimento nella legge finanziaria 2007 di un emendamento per accordare una moratoria biennale nel rilascio di nuove concessioni.
Decisivo il suo contributo per ottenere da Autorità di Bacino, Regione e Provincia la tutela da noi richiesta.
Gianni Confalonieri è oggi candidato in una zona afflitta da inaudite emergenze ambientali che occupano intere pagine dei media nazionali.
La serietà con la quale sa assumere e mantenere gli impegni con gli elettori, la passione con la quale persegue gli obiettivi, la competenza e la capacità di lavoro, dimostrati in modo tanto evidente anche nella recente esperienza della Valtellina, fanno di Gianni Confalonieri il più affidabile dei candidati.
Noi dell'Intergruppo gli abbiamo in più occasioni testimoniato il nostro apprezzamento e la nostra stima.
Personalmente ancora una volta mi sento in dovere di farlo, invitando, senza remora alcuna, gli elettori di Monza e della Brianza ad accordargli la fiducia che merita.
Sandro Sozzani, Presidente Intergruppo Acque di Sondrio