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Ho sempre vissuto la politica come la nobile arte che consente a ciascuno di partecipare a costruire il proprio futuro, in un processo continuo di relazioni sociali, di scambio di idee, di affermazione di valori, di conflitti per difendere gli interessi di una classe, di un Paese, di una terra o semplicemente per affermare la propria dignità.

8000000 NUOVI POVERI IN ITALIA NEL 2010
2800000 PRECARI NEL 2008
9.7% DISOCCUPATI IN ITALIA
310MQ SUPERFICIE URBANIZZATA PRO CAPITE IN BRIANZA
26778 ETTARI DI SUPERFICIE AGRICOLA PERSI PER SEMPRE IN LOMBARDIA
8000000 MILIONI DI LITRI DI PETROLIO RIVERSATI NEL LAMBRO
3000000 POVERTÀ ASSOLUTA DATI ISTAT 2010.

Sei stanco della solita politica urlata.
Sei sfinito delle continue chiamate alle urne.
Non ne puoi più di parole e di volti che ogni volta ti promettono mari e monti senza cambiare nulla. Eppoi ti chiedi come mai nella tua storia hai potuto contare soltanto sulle tue forze e sulla tua capacità di immaginare il futuro.

Ora chiudi gli occhi e pensa a tutti quelli che non ce l'hanno fatta e che hanno smesso di lottare e sognare.

Noi di Sinistra Ecologia Libertà siamo inguaribilmente ottimisti ma al contempo dannatamente puntigliosi. Guardiamo al futuro con una necessità nuova: non possiamo che immaginarcelo diversamente.

Per tutti. Per te, per noi, per questo mondo che abbiamo sporcato.

Quello che oggi abbiamo sotto gli occhi non basta più. Le politiche del centrodestra hanno scatenato soltanto rabbia, livore e una paura strisciante per qualsiasi cosa.

Chi è SEL

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Noi di Sinistra Ecologia Libertà siamo inguaribilmente ottimisti ma al contempo dannatamente puntigliosi. Guardiamo al futuro con una necessità nuova: non possiamo che immaginarcelo diversamente.

Per tutti. Per te, per noi, per questo mondo che abbiamo sporcato.

Quello che oggi abbiamo sotto gli occhi non basta più. Le politiche del centrodestra hanno scatenato soltanto rabbia, livore e una paura strisciante per qualsiasi cosa. A dare il colpo di grazia alla gente ci ha pensato la crisi internazionaleche dai noi sta mietendo vittime eccellenti e numerose: non c’è famiglia in Brianza che non abbia difficoltà a guardare a fine mesecon una prospettiva di medio termine, altri addirittura di brevissimo termine. Figurarsi nel resto del Paese.

Non sono più l’inflazione e le tasse o il numero di disoccupati a spaventarci, basta scendere in strada, guardare facce, aprire il giornale.

Tutti hanno diritto a immaginare il proprio futuro con un margine di aspettativa accettabile e con un progetto credibile che non faccia arrossire nessuno. Secondo una recente statistica il 78 % dei giovani non si attende un granché nel futuro prossimo. Una nazione ‘profonda’ si sta risvegliando da un lungo torpore e sta aprendo gli occhi, nel tentativo di capire come sia potuto accadere che non si sognasse più, che non si riuscisse più a immaginare il futuro.

Sinistra Ecologia Liberta è una proposta politica nata per unire, per dare rappresentanza e motivazione a tante e tanti che pensano sia necessario mettere in campo una sinistra plurale, unitaria, determinata, che guardi al futuro, che trasformi la propria storia e tradizione in consapevolezza, forza e progetto.
Non abbiamo paura di dirlo durante questa crisi dura e lunga: siamo consapevoli delle difficoltà, ma siamo ottimisti perché ci sono le energie e le capacità per la svolta necessaria.
Siamo una realtà plurale che ha bisogno di tutte le forze utili della società. Anche la tua intelligenza e il tuo lavoro sono fondamentali perché il progetto politico possa concretizzarsi e tenere conto di tutte le forze vitali. Il tuo stimolo è necessario perché si ritorni a parlare di cose importanti per la vita di tutti, lontano dagli interessi di pochi.
Con te vorremmo rappresentare gli interessi e i bisogni dei lavoratori sempre più stritolati nella morsa inconcepibile del precariato e della disoccupazione. C’è bisogno urgente di pensare politiche di sicurezza sociale e per la dignità dei pensionati lontane dalle proposte della politica urlata e dagli atteggiamenti violenti di chi pensa che la soluzione per tutto sia la clava.
Eppoi ci sono da difendere i beni comuni, la qualità della scuola e della sanità pubblica, che sono diritti fondamentali di civiltà e di sviluppo per tutti.
Finora in Lombardia, invece, lo sforzo principale è stato quello di privatizzare i servizi e foraggiare la scuola e la sanità privata, anche se gli innumerevoli scandali recenti hanno aperto gli occhi alla gente.
Che dire poi delle ormai invivibili città dormitorio? Davvero tutto quello che possiamo attenderci sono soltanto opere faraoniche e il ritorno al nucleare?
Un progetto nuovo che riguarda il nostro modo di vivere, l’ambiente in cui respiriamo e viviamo e il modo di pensare l’economia c’è.
Merita grande attenzione perché in Puglia ha già vinto e altrove, nel Paese, la gente si misura sempre più con la necessità di una inversione di tendenza. A questo compito, della nostra e delle prossime generazioni, stiamo rispondendo.
Noi sappiamo che comprendi; manchi solo tu.

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